lunedì 9 aprile 2018

Sessione 1 - A Borgo dei Boscaioli è primavera


A Borgo dei Boscaioli è primavera, ma è l'inizio della Primavera.
I primi tralci verdi con coraggio rompono l’ormai troppo sottile crosta che l'inverno ha lasciato sul terreno. Qualche timido fiore fa già capolino a salutare, seppur ancora giovane, il Sole.
Nell'aria ci sono odori che sembravano dimenticati, si sente il profumo del bucato perché finalmente le donne possono stendere al sole e molte lenzuola invadono i campi e le vie, si sente  il profumo del pane. Rosaspina il tuo naso abituato a tali fraganze ti conferma che sia pane bianco cotto nel forno... non quello nero e aspro scaldato vicino alle stufe per non sprecare legna.
La primavera si sente nelle voci rinvigorite dei bottegai, nelle grida dei bambini che giocano e in quelle degli adulti che si raccomandano:
“Non ti allontanare troppo! E stai attento!”
Già perché non lontano da  Borgo dei Boscaioli ci sono delle belle radure per giocare ma non lontano da esse  c'è il limitare della foresta… e quella foresta è Bosco Atro.
Lì il pericolo si percepisce nel cuore e nelle membra. I fusti neri, fitti e contorti non sembrano donare vita ad alcuna creatura… non sembrano averla mai donata anche se tu Calanduil  sai bene che un tempo, prima che la Terra di Mezzo cambiasse,  qui c'era Boscoverde il Grande, dove vivevano i Silvani in armonia con la natura, ma questo è un ricordo di epoche antiche persino per la tua Gente. Adesso le cose sono cambiate molto: anche il nobile re Thranduil, sebbene continui a vivere nella foresta, ha costruito il suo regno sotto terra e lo tiene nascosto ai nemici e perfino agli alleati. Così che nessuno possa entrarvici o avvicinarvisi senza il suo permesso.
Dopo la Battaglia dei Cinque Eserciti, che è avvenuta cinque anni fa, l'Ombra maligna sembra essersi ritirata ma il pericolo non è certo cessato a Bosco Atro e nessuno osa entrarci.
Pare che dei Goblin, forse qualche pattuglia o addirittura un’intera divisione, voci dicono così, si sia rifugiata a Bosco Atro. Tu Hakon, nel tuo peregrinare hai visto qualche sparuta pattuglia, non solo presso le montagne del Nord o vicino le Montagne Nebbiose, ma proprio nei pressi della tetra foresta. Solo grazie alla tua abilità sei riuscito a non fare la fine di molti viandanti. Queste infami creature, infatti, sono alla continua ricerca di cibo e se non trovano animali non si fanno certo scrupoli di nutrirsi con la carne umana.
Berion,  ti è capitato di aver conosciuto famiglie che non hanno saputo più nulla di alcuni loro parenti e che essi non si erano nemmeno allontanati troppo dalle loro case e dalle loro fattorie.
Ma adesso è Primavera. E questo  non è solo un fattore di clima, ma è un fattore emotivo. Lo si capisce dallo sguardo dei vecchi che sembrano aver ritrovato un po' della loro speranza perduta , lo si capisce dai giovani che in paesi come questi stanno raccogliendo il loro coraggio per portarlo ad Est, fino ad Esgaroth dal Re Bard; così come cinque anni fa fecero i loro padri e loro fratelli.
Ahimé molti di loro però non tornarono della Battaglia dei Cinque Eserciti.
“Troverò mio padre e,  vivo o morto che sia,  lo riporterò a casa da mia madre!” dice un ragazzo convinto.
“Metterò il mio lavoro al servizio della mia Gente che dimora Sotto la Montagna ed essi mi colmeranno d'onore e d'oro!” afferma una Nana orgogliosa.
“Sono proprio curioso di vedere una città costruita su un lago… Spero solo che gli Uomini del Lago sappiano cucinare come la zia Mirtilla!” dice un Hobbit, strofinandosi il panciotto.
Berion,  tu sai bene che Borgo dei Boscaioli è uno dei tre principali centri abitati degli Uomini dei Boschi, sai anche che gli altri due centri abitati sono più grossi di questo, ma è a Borgo dei Boscaioli dove risiedono le più antiche famiglie di questo fiero Popolo.
Notate che il paese è formato da molte case tutte in legno... Ma nonostante il materiale si vede che sono costruzioni solide e molto curate, dopotutto sono uomini dei Boschi, se non sanno loro come lavorare il legno. Gli angoli delle case, le cornici degli infissi, e gli stipiti sono decorati con scene di caccia e di altre attività che contraddistinguono questo popolo…
Una costruzione più grossa invece è visibile proprio là dove il terreno sale leggermente. Il suo perimetro è delimitato da una robusta palizzata. Evidentemente è lì il luogo in cui si tiene il consiglio del paese. Un consiglio che ha persino la precedenza rispetto a quelli delle altre città ed è tenuto in Alta considerazione per gli uomini dei Boschi.
Berion tu sai che all'interno di quella costruzione in una delle sale, più precisamente  nella sala più grossa c'è la luce di Balthi un oggetto nel cui interno c'è una pietra che non si spegne mai e brilla di luce imperitura. E’ un oggetto che da sempre gli Uomini dei Boschi e che da sempre essi sorvegliano e, che da sempre vi si rivolgono per allontanare cattivi auspici. Si mormora anche che abbia facoltà curative.
Vedete che tutti sono presi dalle loro faccende quotidiane. C'è chi stende il bucato, chi va a pescare, chi torna dalla caccia notturna, c’è chi con accette e scuri va a tagliar legna per ripristinare le scorte quasi esaurite con l’inverno e chi si appresta ad andare per i campi là verso le radure,  quelle radure troppo vicine a Bosco Atro…